domenica 30 luglio 2017

DA SETTEMBRE L'ASILO NIDO COMUNALE CONTINUERÀ IL SUO PERCORSO DI ECCELLENZA NEI NUOVI AMBIENTI DI VIA DEGLI ANGIOLINI.


La struttura globale del nuovo asilo nido di San Mauro comincia ad avere una definitiva organicità. Oltre che in ambito didattico, anche in quello organizzativo guarda ad un'altissima qualità che comprende l'accoglienza degli spazi e il servizio di preparazione dei pasti, ora interamente assegnato all'azienda municipale Qualità e Servizi.
La ricerca dell'eccellenza è infatti la linea guida che ha accompagnato la progettazione di un ambiente che non vuole essere soltanto muri e arredi. Le aule, il salone, la cucina rispondono infatti a precise scelte educative che faranno da cornice all'attività del corpo educativo.
Le insegnanti stanno da tempo sperimentando il nuovo tipo di organizzazione su sezioni miste, mentre da decenni procedono ad un continuo aggiornamento in itinere capace di offrire ai bambini occasioni formative di alto livello come ampiamente dimostrato.
Fin dall'ingresso del nuovo nido i pavimenti in legno e una climatizzazione adeguata ai bisogni dei bambini, cui si aggiunge la luminosità dei finestrazioni di ultima generazione, evidenziano subito la cura posta nella progettazione dell'ambiente. Ciascuna sezione è composta dai necessari locali: la sala di attività/gioco, la camera per il riposo e i servizi igienici, sicuri e colorati; questi sono realizzati in modo tale da consentire anche un uso più autonomo da parte dei bambini più grandi.
La cucina, completamente rinnovata, avrà la capacità di produrre in loco tutti i pasti destinati ai bambini secondo un programma nutrizionale che procederà nella già buona tradizione.
La collaborazione con Qualità e Servizi permetterà ulteriori miglioramenti qualitativi incrementando i prodotti biologici e a chilometro zero, nell'ottica che le amministrazioni comunali di Signa, Campi e Sesto stanno perseguendo di una più diffusa educazione alimentare per la nascita di quella che potrebbe essere definita una comunità del cibo.
Il prossimo settembre è previsto l'avvio di una nuova bella storia dell'educazione signese: protagonisti, ovviamente, i nostri bambini che avranno come sempre a fianco genitori, insegnanti, personale di servizio, cuochi e istituzioni per una crescita armonica all'interno di una comunità attenta, sicura e accogliente.
 L'esterno del nido in una fase di completamento.
Il salone in allestimento.

giovedì 27 luglio 2017

NEL NOME DELL'AMICIZIA FRA LA CITTÀ DI FIRENZE E LE SIGNE LA FESTA DI SANT'ANNA IN ORSANMICHELE.


Come ogni anno i gonfaloni dei comuni di Signa e di Lastra a Signa hanno sfilato per le vie del centro accanto al gonfalone della città di Firenze per rendere onore a Sant'Anna.
Sant'Anna rappresenta per Firenze la festa della liberazione dalla dittatura del Duca di Atene e il momento in cui vengono ricordati i valori che hanno reso forte e grande un territorio che per secoli ha rappresentato il principale riferimento artistico, civico e culturale del mondo.
La festa, in disuso nel centro cittadino ma ancora festeggiata nelle Signe, è stata riportata a Firenze dal Rotary Club Firenze Bisenzio che, con l'aiuto di Eugenio Giani e delle amministrazioni comunali, ha predisposto un cerimoniale con un corteo che da Santa Maria Maggiore arriva, passando per la Cattedrale e per piazza della Signoria, in Orsanmichele dove viene offerto un cero alla Santa Madre della Madonna.
Presenti per i comuni gli amministratori Fabrizio Ricci (Firenze), Stefano Calistri (Lastra a Signa) e Giampiero Fossi (Signa) che hanno sfilato insieme ai presidenti di diversi rotary club e al rappresentante della curia fiorentina.
Da segnalare i rotary club Lorenzo il Magnifico, guidato dal presidente Sandro Sabia, organizzatore insieme al comune di Firenze e al proprio rotaract della manifestazione, Bisenzio Le Signe, Michelangelo e Machiavelli.



ANDA IOANA BUZENCHI È DOTTORE IN SCIENZE GEOLOGICHE. COMPLIMENTI!


Con una brillante discussione sulla situazione geologica delle isole Pontine Anda Ioana Buzenchi ha conseguito la laurea in scienze geologiche.
Per chi, come me, ha avuto modo di vedere la passione e l'interesse sempre vivo di Anda mostrato durante tutto il corso delle superiori, una soddisfazione incredibile.
Complimenti alla nuova dottoressa.


 Qualche anno fa fra i fiori di zolfo di Bagni San Filippo.

domenica 23 luglio 2017

SULLA SCIA DEGLI ETRUSCHI UN PERCORSO PEDONALE ATTRAVERSO LA BELLEZZA DELLA PIANA DI LECORE E DELLE COLLINE DI SIGNA.

 Ponte alle palle.

Al fine di valorizzare una delle parti più antiche e misteriose della storia di Signa sono iniziati degli studi finalizzati a ripercorrere alcuni dei passaggi viari, oggi non più sul reticolo principale, che in passato portavano un'intensa mobilità nel territorio signese.
Lo stesso nome “Signa” indica con chiarezza la funzione di punto di riferimento principale che nei secoli ha visto qui catalizzarsi più di una grande struttura viaria. L'Arno, il Bisenzio, l'Ombrone.
Le strade della transumanza, la Via Quinctia, il ponte e il porto sull'Arno danno una visione abbastanza chiara del ruolo strategico di un passaggio che in epoca etrusca poteva rivestire una certa importanza nella stessa Via del Ferro.
Diversi i ritrovamenti, i toponimi, i luoghi riferibili sicuramente ad una presenza etrusca mediana fra le realtà di Fiesole e del carmignanese. La stessa carta archeologica del comune di Signa presenta situazioni di un certo interesse che dall'Ombrone e dalla Piana di Lecore portano direttamente al centro abitato di Signa, ai Renai, al Bisenzio e all'Arno.
Grazie all'intervento e alla progettazione della regione Toscana la Città metropolitana fiorentina ha predisposto una serie di percorsi pedonali, a carattere storico-conoscitivo, tesi a valorizzare le varie emergenze archeologiche.
In questo contesto Signa farà ovviamente la sua parte evidenziando, oltre a quanto contenuto nel suo Antiquarium, i luoghi dei vari ritrovamenti e l'antica viabilità del proprio territorio.
 Urna etrusca
Via di Citerna

BUONE VACANZE!


Un augurio a tutti di tranquillità, riposo, libertà.
Mare, montagna o Signa rappresentano in estate un luogo da vedere e da viversi con altri occhi.
Approfittiamo delle nostre ferie per rinnovare anche il nostro modo di affrontare le cose per ripartire carichi di energia e di voglia di nuovo in vista di stagioni cariche di impegno e, speriamo, di soddisfazioni.


lunedì 17 luglio 2017

RECUPERATO IL TABERNACOLO DELLA BEATA GIOVANNA DI VIA DEI RENAI.


Grazie all'intervento volontario di Mario Salerno, assistente tecnico di grandi opere ora in pensione, il tabernacolo di via dei Renai dedicato alla Beata Giovanna ha nuovamente acquistato il suo decoro originale tornando a rappresentare un luogo di rilievo per la devozione dei signesi.
Il tabernacolo di via dei Renai venne realizzato verso la metà del Novecento e venne dipinto dal giovane Alvaro Cartei. Negli anni sia il dipinto che la struttura si sono deteriorati e, pochi anni prima di morire, lo stesso Cartei riprese le parti di colore che erano cadute ma la struttura era rimasta in stato di abbandono sino a pochi giorni fa quando la passione di Mario Salerno ha restituito nuova vita ad una struttura che sembrava quasi abbandonata al degrado.
La ripulitura degli spazi esterni e la ripresa di ringhiere, sportelli, vetri e intonaci caduti, senza mai alterare alcun aspetto della struttura originaria, ha finalmente restituito un luogo di fede che sembrava ormai dimenticato.
L'assessore alla Cultura Giampiero Fossi ha espresso la propria gratitudine nei confronti di Mario Salerno per quanto ha fatto e soprattutto per la grande attenzione e per il senso civico da lui sempre mostrato nei confronti del territorio signese.

prima e dopo