Visualizzazione post con etichetta varie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta varie. Mostra tutti i post

mercoledì 5 settembre 2018

UN ANNO IN COMUNE CON IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE


Il Comune di Signa cerca 5 giovani dai 18 ai 28 anni. La domanda scade il 28 settembre 2018. Il nuovo bando di Servizio Civile Nazionale per il 2018 prevede 1028 posti in Toscana, messi a disposizione da enti che hanno presentato progetti per accogliere giovani civilisti.
Il comune di Signa partecipa al bando offrendo:
2 posti per TESSERE RETI-UN PONTE PER L’ASSISTENZA,
2 posti per OPEN CITIES – CITTA’ DEI DIRITTI,
1 posto per TERRE E SAPERI.
Questi progetti presentati tramite ANCI Toscana avranno ciascuno la durata di 12 mesi.

I PROGETTI
Le attività previste dal progetto TESSERE RETI: supporto ai servizi socio assistenziali; assistenza scolastica per minori; attività educative e ludico ricreative; supporto a minori disabili.
Le attività previste dal progetto OPEN CITIES: accoglienza all’utenza e supporto ai servizi erogati dall’URP. Supporto alle attività di comunicazione del Comune. Informazioni e orientamento ai servizi sociali.
Le attività previste dal progetto TERRE E SAPERI: promozione e supporto ai servizi informativi e culturali del Museo della Paglia e dell’Intreccio di Signa. Ciascun progetto prevede un orario di 30 ore settimanali articolate su 5 giorni per i progetti TESSERE RETI e OPEN CITIES, e su 6 giorni per TERRE E SAPERI.
Ai giovani in servizio sarà corrisposto un assegno mensile pari a 433,80 euro.
Le domande possono possono essere presentate dai giovani dai 18 ai 28 anni (29 non ancora compiuti) cittadini italiani, comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia.
La domanda di partecipazione può essere presentata per un solo progetto, pena l’esclusione da tutti i progetti.
Non può presentare domanda chi ha già svolto attività di servizio civile
nazionale, e chi abbia in corso o abbia avuto nell’ultimo anno e per almeno sei mesi rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita con l’ente che realizza il progetto. Può presentare domanda chi ha già svolto il servizio civile regionale.

COME FARE LA DOMANDA
Il modulo di domanda è disponibile sui siti: www.ancitoscana.it - www.comune.signa.fi.it
La scadenza per la presentazione delle domande è il 28 settembre 2018.
LA DOMANDA PUÒ ESSERE
consegnata a mano direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Signa
inviata via PEC a pec@ancitoscana.com
inviata per raccomandata AR indirizzata a Anci Toscana Servizio Civile, Viale Giovine Italia 17 – 50122 Firenze.
Le domande inviate per raccomandata devono pervenire entro il 28 settembre 2018: non fa fede il timbro postale.
INFO
Comune di Signa - Tel. 055 8794232; 055 8794272

venerdì 24 marzo 2017

PRESTO I LAVORI PER LA MESSA IN POSA DELLA FIBRA NEL COMUNE DI SIGNA


L'Amministrazione Comunale di Signa comunica che sono stati rilasciati i permessi per iniziare i lavori per la posa dei cavi per la Fibra TIM.
Grazie alla sollecitazione di molti cittadini sono stati avviati contatti con l’Azienda todi telecomunicazioni e verifiche tecniche che permetteranno di posare in tutto il nostro territorio queste nuove tecnologie.
Dopo circa un anno e mezzo di lavoro si è giunti ad un accordo tecnologico che porterà benefici in tutto il nostro territorio offrendo, soprattutto alle imprese importanti strumenti. Con questa azione il Comune di Signa ha cambia passo in tema di infrastrutture aprendo all'innovazione tecnologica.
I lavori inizieranno dopo il 21 aprile e non prima, per non ostacolare le celebrazioni e la festa della Beata Giovanna.
La messa in posa, che coprirà un po' tutto il territorio Comunale di Signa, si protrarrà per circa 2/3 mesi .
L'Amministrazione Comunale ha espresso il suo ringraziamento alla TIM e agli uffici del comune che si sono adoperati affinché questo progetto potesse prendere avvio.

domenica 21 febbraio 2016

LE SIGNE: UNA NUOVA FORTE COMUNITÀ ALL'INTERNO DELLA GRANDE FIRENZE.


In situazioni particolarmente veloci dove la necessità di cogliere le sfide quotidiane, cariche spesso di difficoltà, che il presente ci lancia occorre forse anche ripensare la struttura delle nostre realtà amministrative.
Penso sia importante sviluppare su queste tematiche un adeguato dibattito che, scevro da slogan e facili, nonché fittizi, calcoli, possa portare a una concreta riflessione su quanto può essere più utile al bene comune.
Ovviamente il riferimento principale non può che essere Firenze.
Non la Firenzina chiusa e impaurita all'interno dei viali di circonvallazione, dove anche l'Isolotto o Sant'Jacopino vengono considerate periferia, che per anni ha abdicato al suo ruolo di grande città europea.
Il riferimento è quello della Firenze del Trecento: una città che iniziava ben prima delle mura che la circondavano e che inglobava, in un unico sistema vitale e operativo, comunità poste a decine di chilometri di distanza.
Tutta la città metropolitana è, e deve essere, Firenze ma la ricchezza di storia, di lavoro, di vita che da secoli si sviluppa nei nostri territori non può essere perduta: l'ultima cosa che può servire a Firenze è avere innumerevoli periferie morte.
Le realtà della cintura fiorentina devono essere valorizzate e armonizzate in un sistema sicuramente più funzionale di quello presente ma il loro contributo, anche di rappresentanza attiva, deve muoversi in ottiche non certo da vuota burocrazia contabile.
Già attualmente, a livello comunale, le società della salute, le conferenze zonali per l'istruzione e molte altre funzioni associate parlano nuovi linguaggi metropolitani ma ulteriori passi devono essere fatti partendo anche da quelle che sono ipotizzate come unioni di comuni.
L'unica strada, secondo me, percorribile utilmente per il territorio signese è l'unione
fra i comuni di Signa e di Lastra a Signa con la conseguente creazione di una nuova entità omogenea per abitanti a quella dei vicini comuni di Scandicci, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio.
La realtà delle Signe è un qualcosa di vero e ha tutte le caratteristiche per non restare bloccata in una sterile fusione a freddo creata a tavolino con calcoli più rispondenti ad ipotetiche contabilità che a quello che può essere definito lo spirito vero e attivo di una comunità.
Signa e Lastra sono unite oggi in un unico vicariato e nella stessa camera del lavoro; numerose sono le associazioni, soprattutto sportive, che fanno riferimento ad entrambi i paesi, molteplici le funzioni e le attività comuni ad entrambe le amministrazioni.
Nella storia le Signe hanno costituito per secoli il principale porto fluviale di Firenze e insieme hanno creato importanti entità economiche che nella paglia e nella terracotta hanno avuto veri punti di forza.
Ma al di là della storia e di un passato comune penso siano necessarie alcune piccole considerazioni sull'attuale partendo dall'effettiva contiguità dei due capoluoghi che, uniti, potrebbero costituire insieme un'unica città: centro effettivo di un nuovo comune. Come Budapest, mi si perdoni il paragone azzardato, i quartieri sia a destra che a sinistra dell'Arno, formerebbero una città nuova con servizi, uffici pubblici e luoghi amministrativi collocati in ambedue le sponde.
Quando due comuni si uniscono è importante che nessuno di questi inglobi l'altro in quanto questo verrebbe ridotto a frazione. L'omogeneità del numero di abitanti, la contiguità dei due centri e la pari ricchezza nell'economia e nella cultura renderebbero fra Signa e Lastra tutto più facile.
Riunire dopo secoli Le Signe non vuole assolutamente disconoscere l'importanza di un rapporto costruttivo e continuo con i comuni contigui, in una visione rivolta naturalmente verso quanto da sempre si costruisce con Scandicci e Campi Bisenzio.
È dal rafforzamento di questi rapporti e dalla possibilità di poter offrire ai comuni oggi più grandi un contributo analogo al loro che si possono porre le basi per una partecipazione attiva a quello che dovrà costituire uno dei nostri principali obiettivi: la costruzione della nostra Grande Firenze.

mercoledì 30 dicembre 2015

BELLI ANCHE CON LA NEBBIA

Anche con la nebbia di questi giorni il parco dei Renai mantiene caratteristiche di grande suggestione. I suoi silenzi, intervallati dal verso dei numerosi animali che qui hanno trovato rifugio, accompagnano nella bellezza dell'inverno verso percorsi carichi di fascino e di spiritualità.

Le opere d'arte, realizzate da Clet e da Giovanni Vettori offrono con la nebbia nuove dimensioni e nuovi significati.



lunedì 14 dicembre 2015

RIMOSSI DUE DEI GRANDI LECCI DI PIAZZA DELLA REPUBBLICA

Con un certo dispiacere i cittadini di Signa hanno visto stamani la rimozione dei tronchi, ormai secchi e pieni di grossi vermi,di due dei grandi lecci piantati negli Anni Trenta davanti al Palazzo Comunale. I resti di questi due alberi, ormai seccati da tempo, iniziavano ad essere pericolosi per la stessa sicurezza dei passanti. L'assessore Marinella Fossi con il responsabile del settore manutenzioni Alessandro Minucci hanno predisposto, dopo le necessarie autorizzazioni, l'abbattimento dei tronchi e la rimessa in posa di due nuovi alberi che verranno ricollocati nella posizione in cui il progetto dell'architetto Fantappié li aveva destinati più di ottanta anni fa. 

In seguito a questa azione di recupero l'assessore Giampiero Fossi sottolinea come la cura della piazza e del giardino del Comune, oggi anche museo all'aperto dedicato ad Alimondo Ciampi, rientrino in una progettazione più ampia dell'intero centro storico di Signa coordinata in una serie di interventi collegati anche al pieno recupero dei luoghi di vita e degli spazi a destinazione culturale necessari alla comunità signese.

Nella foto il Palazzo Comunale con i piccoli lecci negli Anni Trenta e alcuni dei vermi grandi quanto un dito trovati nei tronchi ormai cavi dei due alberi.

domenica 1 novembre 2015

giovedì 13 agosto 2015

RIAPERTA AL PUBBLICO LA ROCCHETTA MATTEI



Finalmente, dopo anni di faticoso e difficile restauro, una meraviglia come il castello della Rocchetta, costruito a metà Ottocento su costruzioni più antiche dal conte Cesare Mattei, è stata riaperta al pubblico.
Gli sforzi della CARISBO sembrano essere stati coronati da successo in quanto una delle meraviglie dell'Appennino tosco emiliano senza l'intervento della banca bolognese sarebbe stata ridotta a un cumulo di sassi.
Senza volere enfatizzare la restituzione alla collettività di un simile patrimonio penso che ognuno di noi debba sentirsi orgoglioso per ogni pezzo di storia e di arte salvato dall'abbandono.
Per quanto mi riguarda avrò molto piacere nel tornare in visita in un luogo magico che ha affascinato, non solo nell'immaginazione, anni passati della mia vita. La foto iniziale è del novembre del 1979 l'altra è stata derivata dal sito di Repubblica che presenta un ampio reportage.
Il castello si trova a Savignana nel comune di Grizzana Morandi, pochi chilometri dopo Porretta.


martedì 2 giugno 2015

W IL 2 GIUGNO! W LA REPUBBLICA!



A Firenze, in piazza dell'Unità d'Italia, per festeggiare la repubblica insieme a Pamela Calamai, Valentina Quattrone e al mio babbo Aliviero Fossi.


venerdì 20 marzo 2015

LA FEDERAZIONE TOSCANA DEI MAESTRI DEL LAVORO IN VISITA A SIGNA.


Signa ha avuto l'onore di ricevere in visita una folta delegazione del Consolato dei Maestri del Lavoro d'Italia. Al loro arrivo sono stati ricevuti nella Sala Giunta del Palazzo Comunale da me e da Marinella Fossi dove sono state consegnate alcune pubblicazioni sulla storia e le ricchezze del territorio signese. Il console regionale Alberto Taiti ha rivolto parole di vivo apprezzamento nei confronti di una comunità industriosa come quella di Signa. La visita è poi proseguita nel Museo della Paglia dove la delegazione dei maestri del lavoro ha potuto apprezzare la ricchezza di una produzione sempre viva come quella dei cappelli in paglia che ancora oggi offre un'immagine forte dell'artigianato signese.

mercoledì 4 marzo 2015

FEDERICO GORI È IL NUOVO PRESIDENTE DEL GRUPPO ARCHEOLOGICO SIGNESE


Federico Gori è stato eletto, al termine di un'assemblea dei soci, presidente del Gruppo Archeologico Signese. Eleonora Tozzi è la vice presidente, Emirena Tozzi la segretaria. Il Gruppo Archeologico Signese, nato negli Anni Settanta ad opera di un gruppo di amici appassianati di storia locale rappresenta oggi una delle realtà culturali più significative del territorio signese grazie anche ad un rapporto di stretta collaborazione con la locale biblioteca comunale. Un grande archivio fotografico, raccolto in decenni di ricerche, si unisce a un importante raccolta documentaria e ad una operativa sinergia con l'Archivio Storico del Comune che ha visto negli anni la realizzazione di mostre e pubblicazioni divenute oggi pietre miliari della ricerca storica non solo locale. La presenza di un Antiquarium con reperti etruschi, romani e medioevali completa l'immagine di un'associazione capace di offrire forti contributi culturali alla propria comunità. L'assessore alla Cultura Giampiero Fossi, invitato all'assemblea ha espresso vivi apprezzamenti verso quanto è stato fatto, ricordando, insieme al vice presidente uscente Enrico Parenti l'attività e l'impegno di Giovanni Cintelli: il precedente presidente prematuramente scomparso. Federico Gori accettando l'incarico si è detto pronto nel continuare tutte le attività già in atto lanciando, vista la sua professionalità nel campo della cinematografia, da subito una raccolta di vecchi filmati su Signa finalizzata ad affiancare l'archivio fotografico con un archivio video.


martedì 23 dicembre 2014

ECCO IL CALENDARIO 2015: ANGOLI NASCOSTI E SCONOSCIUTI DI SIGNA


Anche per il 2015 il calendario ufficiale del comune di Signa nasce dalla collaborazione fra l'Amministrazione Comunale e l'Associazione Scambi Internazionali unite dalla volontà di valorizzare in ogni parte il nostro territorio.
Dopo quasi venti anni di calendari, nei quali sono state ricordate eccellenze e particolarità sia di Signa che dei paesi gemellati, con un'attenzione particolare rivolta agli aspetti storici e artistici di una realtà ricca come la nostra, per il 2015 è stato deciso di percorrere luoghi meno conosciuti del nostro paese ponendo la nostra attenzione verso visuali non sempre accessibili.
Angoli nascosti e sconosciuti di Signa” è appunto il titolo di un calendario composto da pagine che spaziano fra elementi urbani e naturali fotografati da punti di osservazione abbastanza inusuali. I, presentando il calendario 2015 Penso, insieme al sindaco Alberto Cristianini e al presidente dell'Associazione Scambi Internazionali Maurizio Catolfi, di poter offrire ai molti appassionati di Signa immagini perlopiù inconsuete di luoghi, visti da altrove, conosciutissimi e di porgere, a chi Signa non la conosce ancora bene, l'occasione per ricercare la bellezza di ambienti da vivere di cui il territorio signese è pieno.

mercoledì 6 agosto 2014

Cos'è? Dove si trova?


Quiz senza premi.
Individuare il luogo in cui si trova ( è nel territorio comunale di Signa ) e formulare un'ipotesi sulla sua origine, su cos'è e su cosa rappresentava.
Ogni risposta è graditissima.