domenica 29 maggio 2016

CON IL CASTELLO FATATO SIGNA È DIVENTATA PER UN GIORNO CITTÀ DEI BAMBINI



Grazie alla volontà ed al lavoro congiunto di tutto l'associazionismo di Castel di Signa un intero quartiere è stato trasformato in città dedicata all'infanzia dove giochi, animazioni, giocattoli si sono offerti a un foltissimo pubblico di bambini estasiati che hanno avuto modo di vivere, insieme ai loro genitori, momenti di puro divertimento.
La parrocchia di Santa Maria, il circolo Stella Rossa, l'associazione Vivere Castello, mostrando una sinergia non comune, hanno saputo rendere vivo e piacevole il centro storico del Castello disponendo le varie attrazioni in un percorso che si snodava nelle viuzze e nelle piazzette di un luogo già di suo affascinante.
L'iniziativa completamente nuova, almeno in queste dimensioni, per il territorio delle Signe ha ottenuto un successo incredibile: sino dalle prime ore del pomeriggio una folla di bambini ha invaso il Castello partecipando agli spettacoli e alle animazioni senza tralasciare visite nei piccoli stands, presenti in gran numero, che adornavano le varie stradine. Presenti anche spazi dedicati alla solidarietà che gli organizzatori hanno voluto ospitare per indicare che anche quando si sta bene e ci si diverte non dobbiamo mai dimenticare chi ha più bisogno. Efficiente come sempre l'azione della protezione civile e del volontariato sanitario. 


CONTINUA CON SUCCESSO NELLA SALA DELL'AFFRESCO LA MOSTRA DI PITTURA DI STEFANO NISTRI.


Chiuderà il prossimo 4 giugno la mostra di pittura dedicata a Stefano Nistri. Anche nei giorni seguenti l'inaugurazione un numero consistente di visitatori ha affollato la Sala dell'Affresco apprezzando le opere di un artista molto amato in questo territorio.

giovedì 26 maggio 2016

SI È CONCLUSO IL VIAGGIO DEGLI STUDENTI DEL LIVI SUI LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA.


Questa notte ha fatto ritorno a Prato la delegazione degli studenti del Liceo “Carlo Livi” che ha rappresentato la Toscana nelle celebrazioni del centenario della Grande Guerra.
Gli studenti, accompagnati su mezzi militari negli scenari della Prima Guerra Mondiale dai parà della Folgore, hanno avuto modo di proseguire un percorso storico conoscitivo sui fatti che hanno completato l'unificazione italiana partecipando alle cerimonie ufficiali organizzate dal Ministero della Difesa a Padova e nei sacrari, italiani e austro – ungarici presenti negli scenari di guerra del nord est.
I valori di libertà e democrazia alla base del nostro esercito sono stati ovviamente alla base di ogni iniziativa.
Bellissimo il rapporto che si è instaurato fra studenti e militari durante un viaggio che ha visto i nostri parà mostrare tutta la forza, tutta la competenza e tutta l'umanità che rendono il nostro esercito veramente capace di essere insieme professionale e popolare.


domenica 22 maggio 2016

GRANDE SUCCESSO PER LA NOTTE DEI MUSEI NELLA VILLA CARUSO DI LASTRA A SIGNA.


Anche l'edizione 2016 della manifestazione europea “La notte dei musei” che si è svolta nel parco e nella villa di Enrico Caruso di Lastra a Signa ha visto un elevato numero di partecipanti che hanno avuto modo di avventurarsi in un percorso notturno nei luoghi sacri al grande tenore. La manifestazione, curata dal direttore del Museo Giampiero Fossi, si è conclusa con la visione di una serie di filmati, realizzati dal regista Federico Gori, accompagnata dall'ascolto di brani originali da dischi conservati nella Villa. L'appuntamento al prossimo anno è stato dato dall'assessore alla cultura Stefano Calistri con l'auspicio di poter allargare i luoghi visitabili del parco monumentale.

GLI STUDENTI DEL LIVI A TRIESTE E PADOVA IN RAPPRESENTANZA DELLA REGIONE TOSCANA.


Saranno i ragazzi del Livi a rappresentare la Toscana nelle celebrazioni ufficiali del 23, 24, 25 maggio sui luoghi della Grande Guerra. I ragazzi della scuola pratese verranno accompagnati dai paracadutisti della Folgore in un percorso storico rievocativo che li vedrà protagonisti, insieme alle rappresentanze delle altre regioni, di un grande evento corale collegato alla conoscenza di quanto avvenuto appena un secolo fa e al rafforzamento dei valori di pace e di libertà che sono alla base della nostra Costituzione.
Durante le celebrazioni è previsto fra l'altro l'incontro con l'esercito e con le più alte cariche dello Stato.
La delegazione, accompagnata dal prof. Giampiero Fossi, è composta da Lotti Martina, Iacobelli Martina, Benesperi Sara, Mocarini Valentina, Lombardi Martina, Diddi Linda, Zampieri Erica, Mancini William, De Paola Edoardo, Buccella Simone. 

giovedì 19 maggio 2016

NEL BUIO FRA LE STATUE DEL PARCO DI CARUSO: LA NOTTE DEI MUSEI A LASTRA A SIGNA.


Sabato 21 maggio alle ore 21.15, nell'ambito della manifestazione europea “La notte dei musei”, è stata organizzata dall'associazione e dal museo Enrico Caruso una visita notturna nelle suggestioni di un luogo carico di storia e di presenze naturali e artistiche come il parco monumentale di Villa Bellosguardo.
La visita, guidata dal direttore del museo Giampiero Fossi, si svilupperà lungo un percorso che dal grande arco centrale arriverà nella Sala Caruso, dove sarà possibile ascoltarne la voce, attraversando viali che di notte riescono ad assumere caratteristiche quasi magiche.
Per la serata è previsto un buio quasi assoluto che potrà essere rischiarato soltanto dalle torce elettriche che i vi sitatori potranno portarsi dietro.
Ovviamente l'ingresso è libero e gratuito.

mercoledì 18 maggio 2016

NEL SEGNO DELL'AMICIZIA E DELL'UNIONE FRA I POPOLI IL FUTURO DELLA NUOVA EUROPA.


A circa trent'anni dai primi rapporti di scambio con Maromme il comune di Signa ha partecipato ad un importante meeting fra comuni europei tenutosi nella cittadina della Normandia in occasione del cinquantesimo anniversario del gemellaggio franco tedesco con la città di Norderstedt.
La delegazione signese, composta dall'assessore alla Cultura Giampiero Fossi e dal consigliere comunale Giampaolo Lucarini, partecipando a quella che è stata una vera festa di popolo, hanno avuto modo di sottolineare l'importanza della collaborazione fra i diversi stati europei e dell'unione, non solo economica e finanziaria, fra le comunità dei vari paesi.
La nuova Europa non può essere costruita partendo dai vertici degli stati: importante è la creazione di una vasta rete di comuni capaci di offrire occasioni di conoscenza e di amicizia intorno a quei valori comuni di pace, democrazia e libertà.
I primi gemellaggi nacquero in Europa fra gli Anni Cinquanta e Sessanta soprattutto grazie alla volontà di paesi da sempre nemici come Francia e Germania.
Signa ha siglato il suo primo gemellaggio nel 1989 proprio con Maromme mentre era sindaco Mario Zanobini: in precedenza c'erano stati, a partire dal 1984, incontri fra le scuole e rapporti fra amministratori e associazioni.
In un crescendo, che ha visto nascere a Signa l'Associazione Scambi Internazionali, oggi presieduta da Maurizio Catolfi, e l'intensificarsi di rapporti che durante l'anno si muovono su più appuntamenti, possiamo dire che il comune di Signa sta interpretando in pieno lo spirito vero dei gemellaggi.
Gemellaggi intesi non come scambi fra amministrazioni ma come incontri veri fra famiglie e associazioni nell'ottica primaria non di visite turistiche ma di rapporti e conoscenze fra persone.
La nomina dell'assessore Giampiero Fossi nel consiglio regionale dell'AICCRE, guidato dal presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, sancisce il riconoscimento nei confronti di una comunità da sempre attenta a certe tematiche.
Oltre al gemellaggio con Maromme Signa è unita da venti anni con la cittadina austriaca di Oberdrauburg con la quale è stata intrapresa una buona collaborazione intorno a importanti feste dei due paesi.
Nel prossimo novembre, in occasione del Mercatino natalizio di Oberdrauburg e della celebrazione del ventennale del gemellaggio i sindaci di questi comuni si incontreranno ufficialmente per segnare un passo ulteriore verso quella nuova Europa sognata da Altiero Spinelli e Ernesto Rossi a Ventotene cercando di allargare la partecipazione agli scambi a tutti quei cittadini interessati a conoscere e ad amare ciò che nella realtà ci è vicino ma che, per nostra scarsa attenzione, ci sembra lontanissimo.