domenica 8 maggio 2016

OLTRE TRECENTO PARTECIPANTI ALLA PASSEGGIATA STORICO AMBIENTALE NELLA NOBEL DI SIGNA.


Il terzo appuntamento dei percorsi storico ambientali nella “grande bellezza delle Signe” ha avuto come ambientazione un luogo di grande suggestione come la grande area occupata un tempo dal dinamitificio Nobel. Accompagnati dagli amministratori dei due comuni delle Signe i numerosi partecipanti hanno potuto immergersi in un luogo affascinante rimasto praticamente cristallizzato dagli eventi di oltre settanta anni fa. I 300.000 mq di costruzioni praticamente nascoste da una fortissima vegetazione mostrano ancora oggi i resti di una storia lontana nel tempo ma vicina nei significati; un bosco di grandissime dimensioni avvolge poi un'intera collina offrendo paesaggi antichi ricchi di alberi e di essenze non sempre comuni.
Dopo il saluto iniziale del sindaco di Lastra a Signa Angela Bagni l'assessore alla Cultura del comune di Signa Giampiero Fossi ha accompagnato i partecipanti lungo sentieri e tunnel illustrando la storia di quello che, con oltre 5.000 addetti, è stato il più grande insediamento produttivo bellico dell'Italia centrale.


MALMANTILE CAPITALE DEGLI SPAVENTAPASSERI.


In un ambiente incantevole, in una delle zone più belle del territorio delle Signe, il volontariato di Malmantile ha messo in atto una suggestiva manifestazione legata ad uno degli elementi più affascinanti della nostra storia contadina: lo spaventapasseri.
L'iniziativa, patrocinata dai due comuni delle Sig ne, ha visto una grande partecipazione di bambini che, insieme ai loro genitori o alle loro maestre hanno realizzato dei veri capolavori degni di abitare una campagna bellissima come quella di Malmantile.
Lo scopo benefico, collegato all'iniziativa “Un calcio per tutti”, ha fornito un valore aggiunto ad un pomeriggio semplice, senza grandi pretese, ma che proprio per questo ha attirato un numero incredibile di famiglie che ne hanno compreso pienamente l'importanza e il valore. Presenti il sindaco di Lastra a Signa Angela Bagni, accompagnata dalla sua giunta, e, in rappresentanza del comune di Signa, l'assessore alla Cultura Giampiero Fossi che ha espresso la propria soddisfazione per la partecipazione di numerosi signesi fra cui spiccava la scuola dell'infanzia degli Arrighi.

“NEL SEGNO DELLE ORIGINI”: INAUGURATA A SIGNA LA MOSTRA DI DANIELE CIANI.


Una nuova mostra di pittura arricchisce da ieri la sala dell’affresco del Palazzo Comunale di Signa: Nel segno delle origini” è il titolo dell'esposizione di Daniele Ciani che resterà aperta, durante gli orari di apertura degli uffici, sino al prossimo 19 maggio.

COLLOCATA NELLA SALA GIUNTA DEL COMUNE DI SIGNA UNA GRANDE OPERA DI GIOVANNI VETTORI DEDICATA ALLA SQUADRA DEL SIGNA.


In un momento bello e importante per la Società Sportiva Signa 1914 , segnato dalla ottima prestazione nel campionato di Eccellenza e dalla prossima inaugurazione del nuovo campo sportivo dedicato a Ferenc Puskas, l'Amministrazione Comunale ha deciso di collocare una memoria all'interno del municipio a quella che è, con i suoi 102 anni, la più antica società sportiva del territorio.
Continuando una tradizione che a Signa vede strettamente collegati Cultura, Arte e Sport la Sala Giunta si è arricchita della tavola realizzata da Giovanni Vettori, oltre che artista anche sportivo che in gioventù ha indossato la maglia del Signa, agli inizi degli Anni Duemila raffigurante giocatori con i colori giallo blù.
L'opera è stata inaugurata, alla presenza della moglie e del figlio dell'artista, dal sindaco Alberto Cristianini e dal presidente onorario del Signa Beppe Bonardi.
Presenti l'assessore allo Sport Marinella Fossi e l'assessore alla Cultura Giampiero Fossi che ha sottolineato il valore storico e artistico di un'iniziativa che, arricchendo il Palazzo Comunale, colloca l'immagine di una gloriosa società sportiva nel cuore della comunità di Signa. 
 

giovedì 5 maggio 2016

A SIGNA UNA TAPPA DELLA DISCESA DELL'ARNO DI SIMONA BALDANZI



Ha fatto tappa a Signa il lungo viaggio, iniziato lo scorso 30 aprile, della scrittrice Simona Baldanzi e dei suoi tre amici del CAI, Sergio, Marinella e Paolo.
Da Capo a Bocca. Viaggio lento lungo l’Arno. Nel tempo che ci metteva un tronco col fiume in piena dal Falterona a Pisa. A piedi, in bici, in barca a raccogliere storie che non stanno ferme a farsi raccontare. Con questo titolo si è sviluppato un viaggio bello all'interno di quello che è un fiume carico di vita, di lavoro e di storia.
L'arrivo a Signa è stato salutato dall'assessore Giampiero Fossi che ha espresso apprezzamento per l'importante iniziativa.

mercoledì 4 maggio 2016

EDUCATORE ALLO SPECCHIO: A CALENZANO LA GIORNATA DI AGGIORNAMENTO PER OPERATORI DI ASILI NIDO.


Anche quest'anno, come di consuetudine, la Conferenza zonale per l'istruzione Firenze nord ovest ha organizzato un corso di aggiornamento dedicato agli operatori degli asili nido affrontando, da diversi punti di vista, la figura dell'insegnante attraverso la presentazione di buone pratiche autoriflessive.
Oltre alla regione Toscana e ai comuni compresi nel territorio della Conferenza questo incontro è stato arricchito dalla presenza di docenti universitari che hanno inserito un taglio squisitamente scientifico ad una riflessione già in atto all'interno delle strutture educative della zona nord ovest.
Il presidente della Conferenza Giampiero Fossi ha sottolineato, nel suo intervento di apertura, l'importanza di tornare a porre la massima attenzione sul bambino e sulle sue esigenze formative considerando quanto la deriva burocratica, su cui si stanno ponendo oggi quasi tutte le attività scolastiche e amministrative, possa essere considerata mezzo o strumento ma non assolutamente il fine.
Lara Burberi, assessore del comune di Calenzano, ha concluso l'iniziativa apprezzandone l'ottima riuscita.


domenica 1 maggio 2016

LA FESTA DEL PRIMO MAGGIO NEL SEGNO DEL RECUPERO DEI GRANDI VALORI DEL LAVORO.


Grazie all'AUSER e al Museo Ferroviario “Galileo Nesti” Signa ha vissuto un grande pomeriggio dedicato ai valori del lavoro.
Per un pomeriggio il piano ferro della stazione ferroviaria di Signa si è arricchito di banchi e stands caratterizzati dalla presentazione di mestieri, ancora vivi e attuali, dove le capacità manuali si uniscono a genialità provenienti da una storia più che secolare. Cappellai, barbieri, ceramisti, calzolai ed altri maestri artigiani si sono trovati insieme al folto gruppo di ferrovieri che hanno dato vita al museo.
Tutta la manifestazione è stata allietata dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di Signa.
Anche l'Amministrazione Comunale, che ha partecipato al mattino alle cerimonie di Sesto, ha scelto un luogo di lavoro come la stazione di Signa per concludere la festa del Primo Maggio.
La stazione che, oltre ai ferrovieri, vede ogni giorno migliaia di lavoratori che come pendolari si spostano quotidianamente fra i diversi centri della nostra zona rappresenta per Signa uno dei simboli più significativi del Lavoro.