venerdì 15 maggio 2015

NEL BUIO FRA LE STATUE DI ENRICO CARUSO


Il Museo Enrico Caruso di Lastra a Signa onora la notte europea dei musei con un percorso storico emozionale nel parco monumentale di Villa Bellosguardo. Si tratta di una visita notturna nella quale verranno spente tutte le luci affidando a semplici torce elettriche il compito di illuminare via via le tappe di un viaggio che avrà il suo apice nell'ingresso all'interno del museo dove la voce di Caruso accoglierà i presenti.
Le suggestioni della notte faranno da perfetta cornice ad un ambiente architettonico e naturale di rara bellezza permettendo una visione diversa di luoghi che nel buio assumono caratteristiche misteriche coperte di striature gotiche.
Non è necessaria alcuna iscrizione: importante è portarsi dietro una torcia elettrica necessaria anche per procedere in sicurezza all'interno del parco.


martedì 12 maggio 2015

RITORNATI I RAGAZZI DI SIGNA DAL VIAGGIO DELLA MEMORIA NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO NAZISTI

Dopo cinque giorni di esperienze intense e di immersione completa all'interno di quello che può essere considerato come uno dei massimi orrori gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Alessandro Paoli” di Signa hanno fatto ritorno nelle loro famiglie portandosi dietro ricordi indelebili di un mondo cattivo non ancora del tutto superato dalla storia.
Molte le sensazioni e le immagini rimaste scolpite nel ricordo, molte le azioni positive di ragazzi che hanno onorato sino in fondo al compito loro assegnato dalla comunità di Signa.
La sfilata del gonfalone medaglia d'argento di Signa all'interno di Dachau, di Mauthausen, della risiera di San Saba si è unita a piccoli momenti di grande intensità come la deposizione di un ricordo sulla lapide dedicata ai signesi sul monumento italiano o il canto dei ragazzi all'interno di un piazzale della risiera gremito di gonfaloni e di persone ammutolite dalla commozione.
Una grande opportunità è stata offerta ai ragazzi: molto di più sarà offerto dai ragazzi alla comunità che ha creduto in loro.
 
Dopo cinque giorni di esperienze intense e di immersione completa all'interno di quello che può essere considerato come uno dei massimi orrori gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Alessandro Paoli” di Signa hanno fatto ritorno nelle loro famiglie portandosi dietro ricordi indelebili di un mondo cattivo non ancora del tutto superato dalla storia.
Molte le sensazioni e le immagini rimaste scolpite nel ricordo, molte le azioni positive di ragazzi che hanno onorato sino in fondo al compito loro assegnato dalla comunità di Signa.
La sfilata del gonfalone medaglia d'argento di Signa all'interno di Dachau, di Mauthausen, della risiera di San Saba si è unita a piccoli momenti di grande intensità come la deposizione di un ricordo sulla lapide dedicata ai signesi sul monumento italiano o il canto dei ragazzi all'interno di un piazzale della risiera gremito di gonfaloni e di persone ammutolite dalla commozione.
Una grande opportunità è stata offerta ai ragazzi: molto di più sarà offerto dai ragazzi alla comunità che ha creduto in loro.


martedì 5 maggio 2015

IN PARTENZA PER MAUTHAUSEN

Il gonfalone di Signa portato dai nostri studenti lo scorso anno a Mauthausen
 
Il comune di Signa partecipa anche quest'anno al viaggio della memoria organizzato dall'ANED fiorentina con una delegazione di 12 studenti dell'Istituto Comprensivo di Signa accompagnati dalla loro insegnante, la professoressa Beatrice Bertini. Con gli studenti, a rappresentare le istituzioni comunali l'assessore alla Pubblica Istruzione Giampiero Fossi. Dachau, Ebensee, Gusen, Altheim, Mauthausen, San Saba costituiranno le tappe principali di quello che per i ragazzi di Signa sarà molto più di un semplice viaggio di istruzione.
In questa occasione è prevista per la mattina di domenica 10 maggio la partecipazione alle celebrazioni internazionali che si svolgeranno a Mauthausen nel 70° anniversario della liberazione di quel campo da parte delle truppe alleate.
Gli studenti di Signa lasceranno anche un piccolo segno sulla lapide in onore dei nostri deportati collocata sulla parete del monumento italiano due anni fa.


domenica 3 maggio 2015

SIGNA E LE SUE ASSOCIAZIONI

L'interno della pieve di San Lorenzo.
 
Lunedì 4 maggio verrà presentata in un luogo prestigioso come la pieve di San Lorenzo una pubblicazione di grande valore storico operativo realizzata dalla Pro Loco di Signa con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale di Signa e della regione Toscana. Si tratta di una bellissima fotografia dell'attuale realtà associativa attraversata da schede precise capaci di far conoscere anche ai non signesi la bellezza di un mondo vivo e ricco di potenzialità.
Signa e le sue associazioni” è stato curato nella sua stesura da Laura Mannori, presidente della Pro Loco, e da Barbara Raugei che hanno dato forma e continuità a schede fornite dalle associazioni stesse non sempre caratterizzate da omogeneità.
L'immagine del mondo associativo offre una visione ancora più forte di un territorio caratterizzato da sentimenti di solidarietà, di amore per l'arte, di passione per lo sport e per la cultura che si uniscono a valori fondamentali per la comunità signese come il lavoro, la famiglia, la libertà.
La Pro Loco, rifondata l'8 luglio 2010, rappresenta una delle istituzioni più solide e rappresentative di Signa e ha meritevolmente tirato le fila fra le strutture associative iscritte nell'Albo Comunale.
La scelta della pieve di San Lorenzo come sede della presentazione di un libro che vuole rappresentare, seppur per schede, l'anima più sociale di Signa è dovuta alla presenza in questa antica chiesa della sede della Compagnia del SS Sacramento e dello Spirito Santo, già Compagnia dei Bianchi, fondata nel 1348 per dare sostegno ai malati durante le pestilenze del XIV secolo.
Durante la presentazione saranno presenti, oltre a Laura Mannori presidente della Pro Loco, il sindaco Alberto Cristianini e il consigliere regionale Paolo Bambagioni.

 La Pro Loco di Signa l'8 luglio 2010 nel momento della sua fondazione.

RICONOSCIMENTO DEL MUSEO ENRICO CARUSO A FABRIZIO BORGHINI


A margine della conversione in DVD del film documentario “La Toscana di Caruso” il Museo Enrico Caruso di Lastra a Signa ha offerto un diploma d'onore e una medaglia raffigurante il grande tenore a Fabrizio Borghini. Questo riconoscimento è stato consegnato a Borghini dall'assessore alla Cultura del comune di Lastra a Signa Stefano Calistri e dal direttore del museo Giampiero Fossi come segno di riconoscenza per la sua passione e per la sua pluriennale attività di valorizzazione nei confronti sia di Enrico Caruso che della sua Villa. Il noto giornalista toscano ha infatti contribuito sin dagli Anni Novanta al rilancio di villa Bellosguardo come luogo di eccellenza storico museale in onore di Enrico Caruso. Sue le pubblicazioni sulla presenza di Caruso in Toscana e sulle caricature realizzate dallo stesso: mostre e conferenze hanno poi accompagnato molte delle sue attività nella villa. Importante il filmato, presentato oggi nella sua conversione i DVD, “La Toscana di Caruso”: un opera di immediata comprensione capace di proiettare, con estrema semplicità, lo spettatore nella grandezza umana di Enrico Caruso. Notevole, in questo filmato, la voce recitante di Giampiero Becherelli.

venerdì 1 maggio 2015

CIBO E TERRITORIO ALIMENTAZIONE E SALUTE


Dal prossimo 5 maggio lla Biblioteca Comunale di Signa e l'Associazione Culturale Exinea, con la preziosa collaborazione del Museo Enrico Caruso di Lastra a Signa, organizzano una serie di incontri su tematiche inerenti il cibo e l'alimentazione per approfondire le tematiche di EXPO 2015.
CIBO E TERRITORIO ALIMENTAZIONE E SALUTE è il titolo della manifestazione che perlopiù si collocherà nei locali dell'Officina Odeon 5 di via Santelli a Signa.
Martedì 5 maggio, alle ore 17.30, Paolo Paoli, biologo ricercatore Università di Firenze parlerà di Alimentazione e sport.
Martedì 12 maggio Lorella Michelagnoli, biologa e nutrizionista, parlerà di Alimentazione e stile di vita. L'incontro proseguirà il 19 maggio con l'intervento di Alfina Favara, blogger vegana, che affronterà nello specifico, insieme alla dottoressa Michelagnoli, la dieta vegetariana. Il 26 maggio, stesso luogo e ora, Duccio Pradella, presidente ARPAT ( Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani) aiuterà i presenti a Conoscere le api e il miele.
Martedì 22 maggio alle 21.15 verrà presentato il libro Da Valentino. L’appetito vien cantando. A cura di Igino Canestrie con gli interventi di Attilio Carini e di Marco Mazzoni.
L'ultima serata si svolgerà al di fuori del territorio comunale signese: sabato 13 giugno, presso la fattoria del Museo Enrico Caruso di Lastra a Signa, alle ore 17.00, l'olio sarà protagonista nell'iniziativa L’Olio. Salute, cultura, spiritualità, a cura di Attilio Carini, Marco Mazzoni e Igino Canestri. La scelta della fattoria del Museo è dovuta alla presenza di preziosi reperti inerenti la lavorazione delle olive e la preparazione dell'olio con oggetti provenienti dalla collezione Lazzeri e dal frantoio Marinesi.
La partecipazione è ovviamente libera e gratuita.
Nel presentare questa serie di incontri ho sottolineato l'alta valenza culturale di ciò che riguarda il cibo e l'alimentazione ed ha annunciato la programmazione di ulteriori iniziative legate alle tematiche di EXPO 2015.


ARTIFICIO E NATURA: INAUGURATA A SIGNA LA MOSTRA DI GUIDO FRANCESCO PISANI


Le opere di Guido Francesco Pisani arricchiscono da ieri la Sala dell'Affresco del Palazzo Comunale di Signa mostrando ai visitatori oggetti di particolare intensità decorativa che evidenziano nella loro composizione una sensibilità artistica certo non comune. All'inaugurazione hanno partecipato il consigliere regionale Paolo Bambagioni e gli assessori del comune di Signa Sara Ambra, Giampiero Fossi e Adriano Paoli. La mostra, che resterà aperta sino al prossimo 14 maggio, è visitabile durante i normali orari di ufficio. Nel suo intervento di presentazione l'assessore Fossi ha sottolineato l'eleganza delle opere e dell'allestimento che offrono percorsi artistici ed atmosfere cariche di suggestione capaci di dare nuovi significati a decorazioni che sembrano provenienti da tempi lontani. Particolarmente interessanti le composizione con conchiglie che sembrano riproporre passaggi pittoricamente iniziati da Arcimboldo con caratterizzazioni quasi grottesche ma sempre e comunque eleganti.